La pallida strada fra colli sinuosi
ho percorso più volte nei due sensi,
bianchi monti di gelo ho risalito
e rocce aguzze ho sfidato nel cammino.
Legni leggeri, navi passanti hanno ospitato le mie membra mai meno testarde;
ora agili ora massicci animali hanno offerto il dorso al mio cavalcare la mente si affolla di memorie, senza memoria rimasta per le emozioni;
ho avanzato senza conoscere il mio corpo e senza cercare compagni di viaggio.
Illustrazione: Torre | Giorgio Gobbi