Aria di dorato vapore s’inonda
Infinite gocce di sole brillano sospese
Lieve alito agita fresche foglie in un muto sussurro
Tenui suoni svaniscono d’acchito nel meriggio immoto
Ombre luminose ondeggiano alte tra camere e saloni
inseguendosi e fondendo In trasparenze colorate
Lo sguardo indugia
senza tempo e
senza movimento
Inventando un eterno gioco sempre nuovo
Uno due infinite Identità senza nome
Giallo viola blu argento
Verde rosa
Echi di emozioni raggi di smisurate sensazioni
Scambiano placide grida e sorrisi senza volto
11/10/92
Illustrazione: Universo Cittadino | Giorgio Gobbi