Il cavaliere grigio avanzò lentamente
contemplando la valle e i monti lontani
il suo pensiero era la tenue nebbia azzurra
era il tiepido chiarore all’orizzonte.
Graziosi vortici mutarono il colore
della fluida massa ondeggiante
profumi di nuove vite silenziose
inseguivano punti a ogni distanza.

I raggi dell’astro di ultima creazione
avvolsero il pianeta della prima luce
dall’iniziale intenzione fluivano eventi
mentre l’universo si espandeva dolcemente.
(febbraio – marzo 80)
Illustrazione: Fly | Giorgio Gobbi