Candidamente offersi la mia mano
alla temuta regina di ignoti poteri.
Ella vide dentro e oltre ogni me e prescrisse l’adeguato cerimoniale.
Saltai dalla rupe creandomi ali attraversai il fuoco facendomi gelo reso trasparente fui circondato di fiere addormentai le guardie dell’ambita sovrana.
Ogni mia gioia le dava potere, ogni vittoria innalzava il nostro valore e il gioco cresceva senza confini per ricordarci come un tempo, infiniti.
Illustrazione: Flowing Mouth | Giorgio Gobbi